Quello che normalmente sfugge è che la persona che soffre “crede” che ci sia una cosa che si chiama “attacco di panico” di cui è vittima, la cui origine e causa è ignota, mentre i “ragionamenti” che la persona fa in relazione a questo “mostro” venuto dal nulla, siano solo la sua reazione appunto all’attacco. Non è così. Sono proprio QUEI ragionamenti che la persona fa, ad alimentare il panico, perchè la persona sta pensando in MODO fobico e la paura genera paura. Lo stesso vale per la paura di perdere il controllo: è la paura di perderlo che lo fa perdere! Il classico gatto che si morde la coda. Ecco perché il primo passo, il fondamentale pre-requisito per cominciare un percorso di guarigione è OSSERVARE quello che si sta pensando…VEDERE le forme pensiero che si stanno costruendo in quel momento e come esse siano gravide di ansia parossistica che si scarica sulla mente della persona come un fulmine. Quando si capisce questo e lo si applica, allora si comincia a VEDERE come “gira” la mente e si scoprono appunto i NED (Nuclei Emotivi Disturbanti), cioè i pensieri che danno forza e virulenza alla paura, al panico, all’ansia, alla depressione e così via.
Categoria: change life
sei il numero uno
i filtri della mente

Ciò che sussiste nella mente, viene costantemente filtrato. Quali sono questi filtri? Paure, desideri, relazioni, convinzioni, abitudini e condizionamenti. Essi selezionano ciò che viene percepito dai nostri sensi. Non ho sensazioni reali, ma reagisco alle immagini sostanziate della mia mente. Posso guardare qualcuno, scorgere in lui un americano, e provare…
cercare aiuto

“Oh, noooo! Mi si è rotta la caldaia! E adesso che faccio? Aspetta che chiamo quelle del mio condominio.” Driiinn. Driiin. “Pronto? Ciao Teresa, Sono Maria. Mi si è rotta la caldaia!” “Ah, mi dispiace, chiama l’idraulico.” “Nooo Teresa, non mi capisci!!! Come faccio senza l’acqua calda?” Fai presto a…
il vittimismo

Il vittimismo è quell’atteggiamento che ha la funzione di deresponsabilizzare attraverso due schemi di fondo:primo, l’insoddisfazione, la frustrazione ed anche lo sconforto per il fatto che le cose non vanno come si vorrebbe, viene scaricata all’esterno, su persone o situazioni su cui non si ha o si afferma di non…
i pensieri infidi

I pensieri che facciamo, consci od inconsci che siano, sono gli unici responsabili dei nostri stati emotivi. Tutti noi abbiamo sperimentato nella nostra vita situazioni che ci facevano sentire male o malissimo e che per analogia ci portavano a pensieri ancora peggiori, lugubri e deprimenti, poi magari avveniva che qualcuno…
il perdono verso se stessi
parassiti emozionali

[….] Quando provi un sentimento triste (avidità, speranza, aggressività, paura, invidia, ecc.) non pensare che sia tu ad avere questa emozione. Riconosci invece l’esistenza di un parassita emozionale. Se rimuovi, o se neghi, o se credi, o se fuggi, o se obbedisci a questo sentimento, il meccanismo dell’assuefazione si mette…
scolpire la propria statua interiore

“Non smettere di scolpire la tua propria statua interiore” Leggiamo un brano di Plotino, grandissimo filosofo greco del III secolo d.C., e poi diremo qualche parola di commento. “Come si può vedere la bellezza dell’anima buona? Ritorna in te stesso e guarda: se non ti vedi ancora interiormente bello, fa…
eda coaching & buddhismo

Sembrerà strano mettere a paragone una cosa cosi “seria” ed importante come la filosofia buddhista e una cosa così concretamente legata al mondo dell’azienda e del miglioramento delle performances come il Personal Coaching. Si potrebbe affermare che non c’è nesso alcuno tra cercare di migliorare le proprie capacità di vendita,…